Jumping su trampolino elastico

Domenica 16 - 15.00 - 17.00

Il Jumping o Trampolino elastico ha delle caratteristiche che consentono di massimizzare il potere allenante di un gesto atletico fondamentale come il salto, minimizzando lo stress a carico delle articolazioni e la possibilità di infortuni.

Durante le lezioni, che si svolgono interamente sui trampolini fitness, si alternano ritmi di salto diversi seguendo le indicazioni di un istruttore, il tutto a tempo di musica. Nel corso della lezione può essere proposta un’ampia varietà di movimenti: dal semplice salto a piedi uniti a quello sfalsato, passando per fasi in cui ci si limita a molleggiare sul posto oppure si aumenta la complessità del gesto atletico saltando e ruotando su sé stessi in senso orario o antiorario.

Per rendere ancora più stimolante e completo l’allenamento, possono essere proposti esercizi per le braccia, le spalle, il petto e la schiena (ovvero i distretti muscolari interessati in misura minore dal movimento del salto) che prevedono l’utilizzo delle bande elastiche: il risultato è un allenamento molto coreografico, estremamente dinamico e innegabilmente divertente.

L’allenamento sul trampolino fitness offre tutti i vantaggi di un intenso esercizio cardio, uniti alla sferzata di energia e di benessere regalati da questa simpatica attività sportiva.

Una sessione di Jumping Fitness di 40-60 minuti permette di bruciare dalle 450 alle 800 calorie circa, a seconda delle caratteristiche fisiche e metaboliche del soggetto considerato e dell’intensità degli esercizi. Il trampolino fitness può dunque rivelarsi l’alleato perfetto per smaltire i chili in eccesso senza faticare eccessivamente o, addirittura, divertendosi. Inoltre, i muscoli delle gambe e del tronco, continuamente sollecitati durante il salto, si rinforzano e acquistano tono rimodellando a poco a poco le linee del corpo.

Gli effetti sul sistema cardiocircolatorio sono particolarmente positivi: il Jumping aiuta a migliorare la funzionalità del cuore e a prevenire molte malattie gravi, in modo simile alla corsa e ad altre discipline cardio, senza però sottoporre il sistema muscolo-scheletrico a stress eccessivi.

Il gesto del salto è particolarmente utile nel contrastare i fenomeni legati ad un cattivo drenaggio dei liquidi tissutali: questo tipo di movimento stimola il fisiologico funzionamento del sistema linfatico; la contrazione muscolare che rende possibile la spinta verso l’alto, infatti, migliora il riassorbimento dell’acqua e riduce fenomeni patologici come la cellulite, attenuando tutti i classici inestetismi ad essa associati (come l’odiata pelle a buccia d’arancia).

Diversi studi hanno dimostrato che una stimolazione costante e ripetuta nel tempo, come quella resa possibile da un allenamento interamente basato sul salto, favorisce il processo di rimineralizzazione delle ossa, che si attiva come adattamento alle sollecitazioni subite. Il Jumping diventa così un’attività particolarmente indicata per contrastare l’osteoporosi, ovvero la progressiva perdita di calcio a livello osseo che interessa molte donne in avanti con gli anni e che può addirittura essere causa di fratture.

Anche gli effetti sull’umore non vanno sottovalutati: alla sensazione di benessere legata alla maggiore produzione di endorfine, un processo naturale che si osserva sempre durante la pratica delle attività sportive, si accompagna l’effetto inevitabilmente positivo di un esercizio coinvolgente e piacevole, svolto in compagnia.

Infine, il Jumping si rivela ottimo non solo per allenare il fisico, ma anche la mente: lezione dopo lezione, le capacità di propriocezione, equilibrio e coordinazione migliorano sensibilmente, con effetti molto positivi anche sui gesti e i movimenti compiuti nella vita di tutti i giorni.

Le controindicazioni

Quando ci si allena su trampolini per il fitness di buona qualità, le controindicazioni di questo tipo di attività sono praticamente nulle: basti pensare che in origine i movimenti del Jumping nascono nell’ambito dei programmi di riabilitazione motoria, proprio in virtù del bassissimo livello di traumaticità del salto sul trampolino elastico.

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